Rinuncia all’eredità: come si fa, costi e tempi

Aggiornato a ottobre 2026. A cura di Dott. Giuseppe Di Gabriele, dottore commercialista.

In breve

  • La rinuncia all’eredità si fa con una dichiarazione davanti a un notaio o al cancelliere del tribunale. Non bastano le parole né una scrittura privata.
  • In tribunale costa di solito intorno ai 200-250 euro (imposta di registro, marca da bollo e diritti di cancelleria). Dal notaio si aggiunge l’onorario.
  • Attenzione: vendere beni del defunto, incassare i suoi crediti o prelevare dal suo conto vale come accettare l’eredità.

Cosa significa rinunciare

Chi rinuncia all’eredità è considerato come se non fosse mai stato chiamato: non riceve i beni e non risponde dei debiti del defunto. La sua parte va agli altri.

Attenzione ai figli. Se a rinunciare è un figlio del defunto, al suo posto possono subentrare i suoi discendenti (si chiama rappresentazione). Se vuoi che nemmeno loro ricevano l’eredità, devono rinunciare a loro volta.

Quando può convenire

Di solito quando i debiti superano i beni, o quando non vuoi occuparti dell’eredità. Prima di decidere conviene sapere cosa c’è davvero: beni, conti, immobili, debiti. Se hai dubbi, posso aiutarti a capirlo. C’è anche una via di mezzo: accettare con beneficio d’inventario, che limita la responsabilità per i debiti al valore dei beni ricevuti.

Dove si fa: notaio o tribunale

  • Dal notaio: puoi andare da un notaio qualsiasi. Ti costa l’onorario del notaio, oltre alle imposte.
  • In tribunale: alla cancelleria del tribunale del circondario in cui si è aperta la successione, cioè dove il defunto aveva l’ultimo domicilio. Spesso serve un appuntamento.

In entrambi i casi la dichiarazione viene inserita nel registro delle successioni. Una scrittura privata, anche autenticata, o un comportamento concludente non bastano: la forma è obbligatoria.

Come si fa, passo per passo

  1. Verifica cosa c’è nell’eredità e chi altro è chiamato.
  2. Scegli notaio o tribunale e prendi appuntamento.
  3. Porta documento d’identità e codice fiscale, il certificato di morte del defunto e, se richiesto, il certificato di ultima residenza.
  4. Firma la dichiarazione, di persona. Se rinunciano più persone, di solito devono esserci tutte per la firma.
  5. Paga l’imposta di registro e il bollo, e ritira la copia dell’atto.

Quanto costa

In tribunale, in linea generale: 200 euro di imposta di registro, una marca da bollo da 16 euro e i diritti di cancelleria. In totale di solito intorno ai 220-250 euro. Dal notaio si aggiunge il suo onorario, che varia da notaio a notaio. Sono cifre indicative: l’importo esatto te lo dice la cancelleria o il notaio.

Minori e persone sotto tutela

Un minore non può rinunciare da solo, e nemmeno i genitori possono farlo al suo posto senza autorizzazione. Serve l’autorizzazione del giudice tutelare, che valuta l’interesse del minore. Solo dopo, i genitori (di norma entrambi) possono firmare la rinuncia davanti al notaio o in cancelleria. Per sapere a quale ufficio presentare il ricorso, chiedi alla cancelleria del tuo tribunale.

Quanto tempo hai

  • Il diritto di accettare l’eredità si prescrive in 10 anni dall’apertura della successione.
  • Se però hai già in mano dei beni del defunto (per esempio vivi nella sua casa), devi fare l’inventario entro 3 mesi. Se non lo fai, sei considerato erede a tutti gli effetti.
  • Finché non hai rinunciato, evita di toccare i beni del defunto: certi comportamenti, come vendere un bene, incassare un credito o prelevare dal conto, valgono come accettazione.

Si può tornare indietro?

Finché il diritto di accettare non è prescritto, e se nessun altro ha già accettato l’eredità, chi ha rinunciato può ancora accettarla.

Rinuncia e dichiarazione di successione

Chi rinuncia all’eredità prima della scadenza non deve presentare la dichiarazione di successione. Chi invece la presenta deve allegare la copia dell’atto di rinuncia degli altri chiamati.

Come ti aiuto io

La rinuncia si firma davanti a un notaio o in tribunale, quindi quella parte non posso farla io. Posso aiutarti a capire se ti conviene, e se accetti l’eredità preparo e presento la dichiarazione di successione online. Scrivimi: ti richiamo entro 24 ore, senza impegno.

Altre guide

Fonti: Codice civile, art. 519 (Brocardi) · Tribunale di Torino: rinuncia all’eredità · Agenzia delle Entrate: chi deve presentare la dichiarazione

Le informazioni di questa guida sono di carattere generale e non sostituiscono la valutazione del tuo caso concreto.

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