Documenti necessari per la dichiarazione di successione

Aggiornato a ottobre 2026. A cura di Dott. Giuseppe Di Gabriele, dottore commercialista.

In breve

  • Non servono sempre gli stessi documenti: dipende da cosa ha lasciato il defunto e da chi sono gli eredi.
  • Il nucleo è sempre lo stesso: dati del defunto, dati degli eredi, testamento (se c’è), beni (immobili, conti, titoli, veicoli) e debiti documentati.
  • Non devi raccoglierli tutti prima di scrivermi: nella prima chiamata ti dico io quali servono nel tuo caso.

Prima regola: non partire dall’elenco, parti dal caso

Online trovi elenchi lunghissimi, che spaventano e spesso comprendono documenti inutili per te. Il modo giusto è un altro: mi racconti la tua situazione (chi è mancato, chi sono gli eredi, che beni c’erano) e ti dico cosa serve davvero. Qui sotto trovi la lista di riferimento, divisa per argomento.

Sul defunto

  • Nome, cognome e codice fiscale.
  • Data e luogo di nascita, data e luogo del decesso, ultima residenza.
  • Di solito per avere questi dati basta il certificato di morte o un estratto dell’atto di morte.

Sugli eredi e i legatari

  • Documento d’identità e codice fiscale di ciascun erede o legatario.
  • Il grado di parentela con il defunto e, se ci sono, i dati di coniuge e figli.
  • Lo stato di famiglia del defunto e degli eredi: nella dichiarazione si allega una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, e l’albero genealogico con nome, cognome, luogo e data di nascita del coniuge e dei beneficiari.
  • Se qualcuno ha rinunciato all’eredità, la copia dell’atto di rinuncia. Se la rinuncia devi ancora farla, leggi la guida su come si rinuncia all’eredità.

Testamento

  • Se c’è un testamento, serve una copia (e il verbale di pubblicazione, se è stato pubblicato da un notaio).
  • Se è stato scritto all’estero, serve anche la traduzione in italiano.

Immobili

  • Indirizzo e dati catastali di ogni immobile (casa, garage, terreno). Si ricavano da una visura catastale, che deve essere recente: di data non anteriore a 3 mesi.
  • Se ce l’hai, l’atto di acquisto o la precedente successione.
  • Per gli immobili ci sono anche le imposte ipotecaria e catastale, il bollo e la tassa per i servizi ipotecari e catastali: te le calcolo io e ti dico quando e come versarle.

Conti correnti, titoli e altri beni

  • Conti correnti e depositi: il saldo alla data del decesso, compresi gli interessi maturati fino a quel giorno. Lo trovi chiedendo la certificazione alla banca o alla posta.
  • Titoli, azioni, fondi, polizze: estratti o certificazioni con il valore alla data del decesso.
  • Auto e moto: libretto di circolazione o visura del PRA.
  • Quote di società o aziende: visura camerale e ultimo bilancio.

Debiti e spese

  • Debiti del defunto (mutui, finanziamenti, fatture da pagare) documentati.
  • Le spese funerarie, con le fatture.
  • Per un debito che non risulta da documenti ufficiali serve una dichiarazione specifica, sottoscritta da chi deve pagare e da chi deve ricevere.

Tre consigli pratici

  • Non aspettare di avere tutto: la prima consulenza è gratuita e serve proprio a capire cosa manca.
  • Non cercare di capire da solo quali documenti sono utili: dimmi cosa hai e ti dico io cosa serve.
  • Non buttare nulla: anche un documento che ti sembra inutile può servire per un debito o per una deduzione.

Come funziona con me

Mi scrivi, ti richiamo entro 24 ore e ti dico esattamente quali documenti servono nel tuo caso. Solo dopo mi mandi la documentazione, con calma. Quando hai consegnato tutto, presento la pratica entro 7 giorni lavorativi, o ti faccio uno sconto del 50%.

Altre guide

Fonti: Agenzia delle Entrate: risposte alle domande più frequenti · Agenzia delle Entrate: come pagare le imposte · Agenzia delle Entrate: istruzioni alla dichiarazione (fascicolo 1)

Le informazioni di questa guida sono di carattere generale e non sostituiscono la valutazione del tuo caso concreto.

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