Documenti necessari per la dichiarazione di successione
In breve
- Non servono sempre gli stessi documenti: dipende da cosa ha lasciato il defunto e da chi sono gli eredi.
- Il nucleo è sempre lo stesso: dati del defunto, dati degli eredi, testamento (se c’è), beni (immobili, conti, titoli, veicoli) e debiti documentati.
- Non devi raccoglierli tutti prima di scrivermi: nella prima chiamata ti dico io quali servono nel tuo caso.
Prima regola: non partire dall’elenco, parti dal caso
Online trovi elenchi lunghissimi, che spaventano e spesso comprendono documenti inutili per te. Il modo giusto è un altro: mi racconti la tua situazione (chi è mancato, chi sono gli eredi, che beni c’erano) e ti dico cosa serve davvero. Qui sotto trovi la lista di riferimento, divisa per argomento.
Sul defunto
- Nome, cognome e codice fiscale.
- Data e luogo di nascita, data e luogo del decesso, ultima residenza.
- Di solito per avere questi dati basta il certificato di morte o un estratto dell’atto di morte.
Sugli eredi e i legatari
- Documento d’identità e codice fiscale di ciascun erede o legatario.
- Il grado di parentela con il defunto e, se ci sono, i dati di coniuge e figli.
- Lo stato di famiglia del defunto e degli eredi: nella dichiarazione si allega una dichiarazione sostitutiva di atto notorio, e l’albero genealogico con nome, cognome, luogo e data di nascita del coniuge e dei beneficiari.
- Se qualcuno ha rinunciato all’eredità, la copia dell’atto di rinuncia. Se la rinuncia devi ancora farla, leggi la guida su come si rinuncia all’eredità.
Testamento
- Se c’è un testamento, serve una copia (e il verbale di pubblicazione, se è stato pubblicato da un notaio).
- Se è stato scritto all’estero, serve anche la traduzione in italiano.
Immobili
- Indirizzo e dati catastali di ogni immobile (casa, garage, terreno). Si ricavano da una visura catastale, che deve essere recente: di data non anteriore a 3 mesi.
- Se ce l’hai, l’atto di acquisto o la precedente successione.
- Per gli immobili ci sono anche le imposte ipotecaria e catastale, il bollo e la tassa per i servizi ipotecari e catastali: te le calcolo io e ti dico quando e come versarle.
Conti correnti, titoli e altri beni
- Conti correnti e depositi: il saldo alla data del decesso, compresi gli interessi maturati fino a quel giorno. Lo trovi chiedendo la certificazione alla banca o alla posta.
- Titoli, azioni, fondi, polizze: estratti o certificazioni con il valore alla data del decesso.
- Auto e moto: libretto di circolazione o visura del PRA.
- Quote di società o aziende: visura camerale e ultimo bilancio.
Debiti e spese
- Debiti del defunto (mutui, finanziamenti, fatture da pagare) documentati.
- Le spese funerarie, con le fatture.
- Per un debito che non risulta da documenti ufficiali serve una dichiarazione specifica, sottoscritta da chi deve pagare e da chi deve ricevere.
Tre consigli pratici
- Non aspettare di avere tutto: la prima consulenza è gratuita e serve proprio a capire cosa manca.
- Non cercare di capire da solo quali documenti sono utili: dimmi cosa hai e ti dico io cosa serve.
- Non buttare nulla: anche un documento che ti sembra inutile può servire per un debito o per una deduzione.
Come funziona con me
Mi scrivi, ti richiamo entro 24 ore e ti dico esattamente quali documenti servono nel tuo caso. Solo dopo mi mandi la documentazione, con calma. Quando hai consegnato tutto, presento la pratica entro 7 giorni lavorativi, o ti faccio uno sconto del 50%.
Altre guide
Fonti: Agenzia delle Entrate: risposte alle domande più frequenti · Agenzia delle Entrate: come pagare le imposte · Agenzia delle Entrate: istruzioni alla dichiarazione (fascicolo 1)
Le informazioni di questa guida sono di carattere generale e non sostituiscono la valutazione del tuo caso concreto.